Bilancio positivo per la pesistica a Pescara
Con la gara di Antonio Pasquale Belloi si chiudono i Giochi del Mediterraneo 2009 per la Pesistica Italiana. L’Atleta della Roboris Pesistica Nuoro ha terminato al nono posto la prova di strappo nella categoria dei 94 kg maschile sollevando 137 kg. Al primo posto si è piazzato il greco Nikolaos Kourtidis con 177 kg. Nello slancio invece Belloi ha migliorato la sua posizione ottenendo un ottavo posto con 177 kg. sollevati. L’oro è andato ancora una volta al greco Kourtidis che ha sollevato 215 kg.
A Giochi del Mediterraneo conclusi il bilancio della squadra azzurra è positivo.
Splendido l’esordio in pedana con un ottimo argento conquistato da Vito Dellino nella 56 kg che gli è valso anche il record nazionale assoluto nello slancio (140 kg). Subito dopo a regalare all’Italia altre belle emozioni è stato il palermitano Massimiliano Rubino, reduce da problemi fisici che ha condotto una gara impeccabile conquistando un’altra medaglia, stavolta di bronzo nella prova di slancio (137 kg) della categoria dei 62 kg. L’oro è andato al turco Bilgin con 155 kg.
Nella prima competizione femminile la piccola Genny Caterina Pagliaro torna a mostrare il suo valore chiudendo al quinto posto sia nella prova di strappo che in quella di slancio con le alzate massime rispettivamente di 78 kg e 98 kg per un totale di 176 kg che le vale un nuovo record italiano assoluto nei 53 kg. La turca Nurcan Taylan si conferma l’atleta più forte nella categoria dei 53 kg facendo l’ein plein di medaglie con i suoi 90 e 112 kg sollevati rispettivamente nello strappo e nello slancio. Un infortunio ha compromesso la gara di Giorgia Bordignon impegnata nella 58 kg. Dopo uno strappo valido che le ha fatto ottenere un buon sesto posto non ha potuto più sollevare il bilanciere ed ha dovuto terminare così la sua gara vinta dall’albanese Romela Begaj con 95 kg nello strappo e dalla turca Aylin Dasdelen con 110 kg nello slancio.
Meno brillanti le prove dei due Azzurri della 69 kg maschile, Emanuele Greco e Maurizio Bombaci che hanno chiuso all’ottavo e nono posto nello strappo con 121 e 117 kg sollevati. Sesto posto per Bombaci e ottavo per Greco nello slancio con 160 e 150 kg sollevati. Dominatore indiscusso il francese Vencelas Dabaya Tientcheu oro sia nello strappo con 150 kg che nello slancio con 186 kg. Nella categoria dei 77 kg, Enrico Cangemi dopo essersi piazzato al decimo posto nello strappo con 135 kg non ha concluso la sua gara nell’esercizio tecnico dello slancio. Primo nello strappo l’albanese Erkand Qerimaj con 156 kg e oro nello slancio per l’egiziano Ibrahim Abdelbaki con 193 kg.
Di Marzio ha chiuso i suoi Giochi nella categoria degli 85 kg con un nono posto finale nello strappo grazie ad un’alzata di 143 kg ottenuta in prima prova; nello slancio si è piazzato al settimo posto con 170 kg. Primo nello strappo il turco Izzet Ince con 167 kg e primo nello slancio il francese Benjamin Hennequin con 196 kg.
Nella categoria femminile dei 69 kg, l’ultima competizione “rosa” dei Giochi, l’Italia dei Pesi ha visto in pedana due Atlete: Manuela Torazza e Giada Dijust.
La Torazza ha concluso la sua gara con 77 kg nello strappo e 95 kg nello slancio che le hanno fatto ottenere rispettivamente il sesto e il quinto posto nelle singole graduatorie.
Meglio di lei, in entrambe le classifiche, è riuscita a fare Giada Dijust. L’Atleta friulana si è piazzata al quinto posto nello strappo grazie ai 78 kg sollevati in seconda prova, mentre nello slancio ha fatto registrare come miglior risultato i 96 kg realizzati in terza prova che le hanno permesso di agguantare la quarta posizione ad un solo kg dalla medaglia di bronzo dell’egiziana Fatma Abdelsayed. Prima classificata in entrambe le prove l’altra egiziana Abir Khalil con 106 kg di strappo e 121 di slancio.
Grazie all’ottima prova Giada, all’esordio sulla pedana dei Giochi del Mediterraneo, è riuscita nell’impresa di stabilire i tre nuovi record italiani della classe juniores nella categoria femminile dei 69 kg (78-96-174).
Oltre ai meriti sportivi, c’è da segnalare anche un altro importante riconoscimento ottenuto dall’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009.
Domenica 28 giugno u.s., Maurizio Alceste Lo Buono è stato eletto Presidente della Mediterranean Weightlifting Confederation subentrando così all’albanese Esat Ademi, in carica dal 2005, anno in cui, a Bari, è stata istituita la Confederazione che comprende al suo interno 23 Nazioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo.
Durante il Congresso Elettivo, svoltosi presso l’Hotel Carlton di Pescara, il Vice Presidente Vicario della FIPCF, Flavio Di Mitri, è stato eletto membro della Commissione Tecnico Scientifica della MWC, mentre il Vice Presidente FIPCF, Claudio Toninel, è stato eletto “Chairman” della Commissione Fair Play della Confederazione Pesistica degli Stati del Mediterraneo.
Fonte: FIPCF
02 / 07 / 2009
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