CANOA: MONDIALI; GIOVEDI’ IL VIA IN CANADA
DARTMOUTH (CANADA), 11 AGOSTO - Ultime rifiniture sotto la pioggia per la squadra italiana di canoa che sulle acque del lago Banook sta completando la preparazione in vista dei mondiali di velocità che scatteranno giovedì alle 9 locali (le 16 italiane) con le batterie dei 1000 metri, seguite nel pomeriggio da quelle dei 500. Le condizioni meteo, che le previsioni danno comunque in miglioramento tra oggi e domani, costringono gli azzurri a un lavoro ridotto per evitare di compromettere una preparazione che, dopo il ritiro in altura in Val Senales, la settimana di compensazione a Mantova e le giornate di acclimatamento in Canada sul luogo di gara sembrano ai livelli migliori. ‘’Abbiamo sofferto un po’ il vento - racconta il direttore tecnico Gianni Mazzoni -, ma in fondo ce lo aspettavamo. Non è stato particolarmente fastidioso e comunque lo hanno dovuto affrontare tutti’’. Antonio Rossi segue da osservatore la squadra italiana a Dartmouth dove ai mondiali del 1997 è stata scritta una delle più belle pagine della canoa azzurra: otto medaglie, con l’oro dello stesso Rossi e Luca Negri nel K2 1000, gli argenti di Beniamino Bonomi e Negri nel K2 500, Bonomi e Paolo Tommasini nel K2 200, Josefa Idem nel K1 200, 500 e 1000, di Bonomi nel K1 1000 e il bronzo di Rossi nel K1 500. Oggi Rossi invita alla cautela: ‘’‘’Nel 1997 – spiega – arrivavamo da un’annata fantastica (nel 1996 ai Giochi di Atlanta lui aveva conquistato l’oro nel K1 500 e nel K2 1000 in coppia con Daniele Scarpa ed erano andati a medaglia anche Beniamino Bonomi e Josefa Idem) tutti giravamo a 1000 ed eravamo vogliosi di fare risultati. Questa invece è una squadra che ha delle possibilità, ma è qui per conoscere se stessa. A parte Josefa, i più vecchi sono attorno ai 24 anni. E’ evidente che il loro obiettivo deve essere Londra 2012 e che tutto quello che si riesce a raccogliere nel frattempo è benvenuto ma serve ad arricchire il bagaglio di team e personale‘’. Ormai l’attesa è per le gare. Giovedì mattina toccherà a Max Benassi rompere il ghiaccio, impegnato alle 9:14 nella terza run di qualificazione del K1 1000. Con lui, che pagaierà in acqua sei, da tenere d’occhio soprattutto l’australiano Ken Wallace, medaglia di bronzo a Pechino 2008 e lo svedese Anders Gustafsson, argento europeo due mesi fa a Brandeburgo. Dei nove impegnati in batteria, passano alla semifinale i primi sette. Giovani ma non per questo meno desiderosi di ben figurare sono Mattia Colombi e Nicola Dall’Acqua che alle 10:17 si cimenteranno nella terza batteria del K2 1000. Oltre agli azzurri, occhi puntati sugli ungheresi Gonczy e Kokeny, argento agli europei di Brandeburgo e ai sempre temibili slovacchi e neozelandesi. Scattera’alle 10:45 di giovedì il mondiale del K4 1000 azzurro. Filippo Falli, Angelo Monte, Mauro Pra Floriani e Alberto Richhetti scendono in acqua nella prima batteria. Vincere significherebbe volare direttamente in finale, chiudere dal secondo al settimo posto invece costringerebbe l’Italia a passare per lo step della semifinale. Occhio ai tedeschi di bronzo a Pechino e quarti all’europeo; attenzione ai cechi di bronzo all’europeo di Brandeburgo e ai russi, finalisti sia a Brandeburgo che a Pechino. Alle 11:41 è il turno delle pagaiatrici azzurre. Stefania Cicali lottera’in una batteria tutto sommato abbordabile. Accanto a lei la sudafricana Hartley e l’americana Hogan con l’obiettivo di entrare tra le migliori sei per volare in semifinale. Suggestiva e di sicuro interesse, due minuti dopo mezzogiorno, la gara del K2 1000 femminile con Alessandra Galiotto e Fabiana Sgroi che tornano sulla stessa barca dopo la parentesi olimpica. Per loro, con l’obiettivo di entrare nelle prime tre della batteria per passare direttamente in finale, pagaieranno le canadesi e padrone di casa Lolk Toemsen e Nielsen, finaliste all’europeo 2009. Tutto nuovo, ma ovviamente temibile, anche l’equipaggio tedesco con Carolin Leonardht e Tina Dietze. Nel pomeriggio di giovedì toccherà alle qualificazioni dei 500. Il triestino Michele Zerial sarà impegnato nella seconda batteria del K1 a partire dalle 14:35. Con lui, a rincorrere i primi sei posti, il campione europeo in carica, lo svedese Anders Gustaffson e il britannico Mckeever. Alle15:20 sarà la volta di Josefa Idem. L’azzurra pagaiera’ in acqua quattro. Al suo fianco l’ungherese Katalin Kovacs, oro all’europeo 2009, la slovena Ponomarenko e la spagnola Teresa Portela, finaliste anch’esse, con l’azzurra, a Brandeburgo due mesi fa. Passano le prime sei alla semifinale segnalando che ancora una volta, nonostante l’oro olimpico vinto proprio su Josefa Idem, l’ucraina Inna Osypenko Radomska si sottrae ad una nuova sfida sul K1 optando invece per K4 e K2. A Filippo Falli e Alberto Ricchetti (Angelo Monte e Mauro Pra Floriani) toccherà difendere l’azzurro nella seconda batteria del K2 500 in programma alle 15:45. Sarà agguerritissima la sfida con i bielorussi, campioni europei in carica e bronzo a Pechino 2008 Piatrushenka e Makhneu, ma anche con i croati e i sudafricani Arthur e Rubenstein. Ancora Italia e ancoraFabiana Sgroi e Alessandra Galiotto nelle qualifiche del K2 500 in programma alle 16:25. Otto equipaggi al via, il primo vola in finale con le barche dal secondo al settimo posto costrette invece a passare per lo step della semifinale. Tutte di livello le avversarie delle italiane. A partire dalle ungheresi Kozak e Szabo che pagaieranno nella corsia a fianco delle azzurre forti dell’oro europeo 2009, delle australiane e finaliste olimpiche di Pechino Davis-Fogarty e delle spagnole Manchon-Smidakova, seste all’europeo di Brandeburgo. Venerdì semifinali 1000 e 500 metri, sabato finali 1000 metri e batterie e semifinali dei 200, domenica finali 500 e 200.
Fonte: federcanoa
11 / 08 / 2009
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