EUROPEI SOFTBALL - L'Italia piega la Slovacchia (22-0)
L'Italia si presenta agli Europei di softball a Valencia con un successo altisonante (22-0 in appena tre riprese) sulla modestissima Slovacchia. Va detto pero' subito che le azzurre hanno affrontato questo primo impegno in terra di Spagna con lo spirito giusto, non lasciando nulla al caso, ma cerca, prima della vittoria a valanga, i giusti automatismi. Gia' alla vigilia si sapeva che la formazione slovacca non sarebbe stato un'avversaria da temere, ma Del Mastio e compagne nello stesso tempo volevamo che questa prima uscita fosse piu' di una sgambatella. Basti pensare che le tre lanciatrici italiane (Malerich, Musitelli e Cecchetti) hanno affrontato solamente 10 atlete avversarie, realizzando sette strike out, un out in diamante ed un'eliminazione in foul ad opera di Marazzi, con un solo rimasto in base.
L'obiettivo che si era prefisso lo staff tecnico è stato sicuramente raggiunto e il morale azzurro esce fortificato in vista della prossima gara con la Spagna (martedĦ alle 18,30). Lo skipper Marina Centrone ha presentato al playball la lanciatrice migliore, Leslie Malerich, ma schierando un line-up con quattro Under 21, lasciando dunque nel dugout pezzi da novanta come Castellani, Gentile e Marazzi, entrati comunque strada facendo.
Sono bastati pochi minuti per capire che quella azzurra sarebbe stata una cavalcata in solitario. Le prime quattro giocatrici riuscivano ad andare in base (Ilaria Pino addirittura con un triplo a sinistra) e a far segnare tre punti. E dopo la presa al volo in foul di Sara Avanzi, proseguiva tambureggiante l'azione azzurra: il primo inning andava cosĦ in archivio con nove punti e sei battute valide. Leslie Malerich saliva sul palcoscenico solamente per qualche minuto: il tempo di collezionare tre eliminazioni al piatto e di tornare in panchina, senza nemmeno mettere il ghiaccio sulla spalla. Non curanti degli errori difensivi (alla fine saranno ben nove) e della poca sicurezza della batteria avversaria (tre palle mancate e tre lanci pazzi), le atlete italiane mettevano insieme altri nove punti al secondo tentativo con un bottino di sette valide, compreso il triplo di Ray, che convinceva il manager Petr Gutvirt a sostituire la lanciatrice partente Findrikova (10 valide in 1,1riprese) con la Gastanova, che riusciva in qualche maniera ad effettuare i due out mancanti. Del secondo attacco slovacco, chiuso con tre sole giocatrici, si segnala solo la prima eliminazione in diamante, con Gabriela Monokova, che toccava su Michela Musitelli.
Le ultime quattro marcature di una gara durata solo 81 minuti, arrivavano al terzo turno di battuta azzurro: le mazze pesanti di Marazzi e Castellani confezionavano un doppio; al resto pensavano Montanari e Bortolomai. Alla Slovacchia non rimaneva che arrendersi all'evidenza e l'unica piccola consolazione arrivava dalla battuta su Greta Cecchetti della Lencsesova, che Valeria Bortolomai, spostatasi nel frattempo all'interbase, non riusciva a sparare in prima prima del suo arrivo. Dopo qualche istante la brava lanciatrice di Bollate chiudeva la gara, facendo eliminare la Pavlakova.
28 / 07 / 2009
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