GIORNATA D’ORO PER LA SCHERMA ITALIANA - TRIONFO A SQUADRE NEL FIORETTO FEMMINILE E NELLA SPADA MASCHILE
Domenica trionfale per la scherma italiana. Le due nazionali in pedana, rispettivamente a Torino per il Gp FIE di fioretto femminile ed a Stoccolma, per il Gp FIE di spada maschile, hanno conquistato il gradino più alto del podio, grazie a delle prestazioni superlative.
FIORETTO FEMMINILE:
Il “Dream Team” non si smentisce. Anche a Torino, dove si è svolto il Grand Prix Fie di fioretto femminile, la formazione guidata dal Ct Stefano Cerioni e composta da Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca ed Ilaria Salvatori, ha conquistato la vittoria, superando la Russia in finale, tra gli applausi del folto pubblico presente.
Grande la soddisfazione del gruppo azzurro, condensata nelle parole del Ct Stefano Cerioni: “Queste ragazze sono magnifiche – ha dichiarato l’oro di Seul ’88 -. E’ difficile trovare un aggettivo che non sia stato già utilizzato per una formazione che, dopo la sconfitta all’Olimpiade di Pechino, non ha più perduto un solo assalto. Non è facile ripetersi e mantenersi ad alti livelli. E’ questa la vera “impresa” di queste ragazze”.
L’Italia ha superato agli ottavi il Portorico (45-17), nei quarti il Giappone (45-13), in semifinale la Cina (45-27) ed in finale la Russia (45-28).
Quarti:
Italia b. Giappone 45-13; Cina b. Corea 38-33; Germania b. Polonia 26-25; Russia b. Francia 45-38;
Semifinali:
Italia b. Cina 45-27; Russia b. Germania 29-28;
Finale:
Italia b. Russia 45-28
Classifica (16): 1. Italia, 2. Russia, 3. Cina, 4. Germania, 5. Francia, 6. Corea, 7. Giappone, 8. Polonia.
SPADA MASCHILE:
Stoccolma si colora d'azzurro, almeno per una sera. Al Gp FIE di spada maschile è infatti l'Italia a trionfare, grazie ai quattro alfieri schierati dal Ct Sandro Cuomo. Alfredo Rota, Paolo Pizzo, Matthew Trager ed Enrico Garozzo sono stati infatti protagonisti di un'ottima prestazione, conclusasi nel miglior modo possibile.
Percorso netto quello degli azzurri che hanno superato, nell'ordine dai quarti, Russia, Ungheria ed infine la Polonia. Finale al cardiopalma vinta col punteggio di 42-41.
“E' stata una straordinaria vittoria del gruppo - commenta il Ct Sandro Cuomo -. I ragazzi sono stati fantastici, sono riusciti a sostenersi a vicenda, con un Alfredo Rota protagonista di una gara d'altissimo livello. Sono davvero molto contento, anche e soprattutto in prospettiva futura”.
A margine si sottolinea il gesto di fair play della compagine azzurra che ha acconsentito ad una doppia sostituzione da parte della Polonia, nel corso dell'assalto finale. Gli avversari infatti, dopo avere già effettuato l'unico cambio previsto dal regolamento, si sono trovati costretti a fronteggiare l'infortunio di un atleta. L'Italia avrebbe dunque potuto approfittare della situazione per aggiudicarsi l'assalto a “tavolino”.
La panchina italiana ha però invitato i polacchi a procedere alla sostituzione, concludendo così regolarmente l'assalto, vinto alla priorità dall'Italia.
Finale:
Italia - Polonia 42-41
Semifinali:
Italia b. Ungheria 26-25; Polonia b. Estonia 45-31
Quarti:
Ungheria b. Corea 30-26; Italia b. Russia 45-37; Polonia b. Svizzera 45-33; Estonia b. Ucraina 41-33;
Classifica (27): 1. Italia, 2. Polonia, 3. Ungheria, 4. Estonia, 5. Ucraina, 6. Corea, 7. Russia, 8. Svizzera.
08 / 03 / 2010
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